Fra pochi giorni tutto il paese profumerà di origano

Fra pochi giorni tutto il paese profumerà di origano

Nicoletta

Ogni luogo ha un odore che lo racconta. Per qualcuno è il mare. Per altri il bosco.

Qui, a Plataci, il profumo dell'estate è un altro. È quello dell'origano.

In queste settimane le montagne sembrano cambiare colore. Fra le ginestre e le pareti di roccia cresce origano ovunque. Quello coltivato. Quello spontaneo. C'è chi lo raccoglie per lavoro. E chi semplicemente, come si dice qui, va "a origano".

È una di quelle espressioni che mi fanno sorridere. Come se fosse un posto. O un appuntamento. In realtà è un tempo dell'anno.

Dopo la raccolta, l'origano viene lasciato essiccare lentamente. Ha bisogno del suo tempo. Solo allora arriva il momento che preferisco.

Le signore si ritrovano nei magazzini, dove anche nelle giornate più calde si sta ancora freschi. Si siedono una accanto all'altra. E iniziano a sbriciolare l'origano con le mani.

È un lavoro paziente. Ripetitivo. Quasi ipnotico. Le mani continuano a lavorare da sole. Le teste, invece, sembrano diventare leggere. Si parla. Si ride. Si commenta quello che succede in paese.

Io non capisco mai davvero i dettagli di quello che si dicono, perché parlano quasi sempre in arbëresh. Ma ogni volta mi viene da pensare che, mentre l'origano riempie il magazzino del suo profumo, loro stiano risolvendo tutti i segreti del mondo.

E forse è proprio questo il profumo che associo all'estate. Non il mare. Non la crema solare. L'origano. E un gruppo di donne sedute insieme, che lavorano con le mani e fanno viaggiare i pensieri.

Nicoletta
Pollino D'Oro

🌿 Il Calendario del Pollino

Luglio è il tempo dell'origano. Finita la raccolta e l'essiccazione, comincia la lavorazione nei magazzini, e il profumo arriva in ogni angolo del paese.

Questa lettera è arrivata prima agli iscritti del Branco, la newsletter di Pollino D'Oro.

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