A Cerchiara il pane lo facevano le donne

A Cerchiara il pane lo facevano le donne

Nicoletta

Per molto tempo, a Cerchiara, il pane non si comprava.

Si faceva in casa. Di notte, o all'alba. Pagnotte grandi, pensate per durare tutta la settimana. E a impastare erano quasi sempre le donne.

Il forno di casa non era solo un forno. Era un piccolo laboratorio.

Poi, negli anni '80, sono arrivati i primi panifici. Ma non è cambiato tutto. Molte di quelle donne hanno semplicemente portato quel sapere fuori dalle cucine. E ancora oggi, entrando in diversi forni del paese, è facile trovare loro a guidare il lavoro.

Non è solo una professione. È una continuità.

Quel pane oggi è anche nel catalogo di Pollino D'Oro: farine locali (Maiorca, semola, integrale), lievito madre e forno a legna. Lievita lentamente e conserva fragranza e profumo fino a 15 giorni. Viene sfornato su ordine, non da uno scaffale.

Non è solo pane, olio, frutta. È un modo di fare le cose che continua.

Nicoletta
Pollino D'Oro

Questa lettera è arrivata prima agli iscritti del Branco, la newsletter di Pollino D'Oro.

Torna al blog